Campopiano: Antitrust non tutti sanno cos’è a cosa serve

Campopiano: Antitrust non tutti sanno cos'è a cosa serve
Campopiano: Antitrust non tutti sanno cos'è, a cosa serve
Francesco Campopiano

Campopiano: Antitrust non tutti sanno cos’è a cosa serve 

  “il cittadino scrive il suo articolo” 

Francesco Campopiano: L’Antitrust, per chi non lo sa è l’Istituzione pubblica preposta alla tutela della concorrenza nell’ordinamento nazionale.

Ha deciso di procedere contro Autostrade per l’Italia per la mancata riduzione dei pedaggi riguardante le tratte:

  • A16 Napoli/Canosa
  • A14 Bologna/Taranto,
  • A26 Genova Voltri-Gravellona Toce,
  • A7 Milano-Serravalle-Genova,
  • A10 Genova-Savona-Ventimiglia e
  • A12 Genova-Rosignano.

Cortesemente potreste inserire anche il tratto della A1 che va Valdarno fino alla variante di Valico!?

NON SE NE PUÒ PIÙ!

Per i pendolari, camionisti o cittadini che attraversano tutti i giorni quel tratto di autostrada, è diventato un inferno, stiamo organizzando una battaglia comune per fronteggiare questo comportamento e questa situazione che dura da anni, ma che ultimamente si è aggravata in maniera molto pesante.

Chiamiamola in Italiano e non in Inglese facciamo una “azione collettiva” e non Class section. Francesco  Campopiano

Campopiano: Antitrust not everyone knows what it is, what it is for

 Francesco Campopiano: Antitrust, for those who do not know, is the public institution responsible for the protection of competition in the national legal system.

It has decided to take action against Autostrade per l’Italia for failing to reduce tolls on the routes:
  • A16 Naples/CanosaA
  • 14 Bologna/Taranto,
  • A26 Genova Voltri-Gravellona Toce,
  • A7 Milan-Serravalle-Genoa,
  • A10 Genova-Savona-Ventimiglia and
  • A12 Genoa-Rosignano.

Could you please also insert the stretch of the A1 that goes Valdarno up to the variant of Valico!?

WE CAN’T TAKE IT ANYMORE!

For commuters, lorry drivers or citizens who cross that stretch of motorway every day, it has become hell, we are organizing a common battle to deal with this behaviour and this situation that has lasted for years, but which has recently worsened in a very heavy way.

Let’s call it in Italian and not in English we make a “collective action” and not Class section. Francesco Campopiano

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