La bellezza della donna non è come si veste si pettina o si trucca

Oggi più che mai gloria alla grande bellezza femminile

La bellezza di una donna non è nei suoi vestiti, né nel modo in cui si pettina o trucca

di Salvo Neri

La bellezza di una donna si vede nei suoi occhi, perché sono la porta del suo cuore, il posto dove risiede l’amore.” Dalla parte della Donna: figlia, mamma, nonna, moglie, amica Essere Donna e Mamma. Sono conciliabili i due ruoli? Come si concilia il ruolo di mamma e donna? Quanto tempo una madre dedica a sé stessa? Intervista ad una Donna moglie, mamma, amica.

Domanda: Che significa essere madre:

Risposta: Essere madre non significa solo cambiare pannolini, scaldare biberon o litigare con gli omogeneizzati. Quello è solo l’inizio, è solo il momento in cui una madre si rende conto di poter fare qualsiasi cosa per quel mondo a cui ha donato la vita. Quel mondo è il suo bambino, nel quale ha riposto milioni di aspettative. Essere madre sicuramente significa cambiare la propria vita, il proprio tempo e il proprio modo di pensare per i propri figli. Significa dare tutto il cuore e tutte le forze ogni giorno per far andare avanti i propri figli e insegnare loro a vivere.

Significa avere una ragion d’essere per il resto della vita

Volersi godere e vivere ogni momento al massimo. Provare sentimenti contrastanti vedendo i figli crescere, provando orgoglio e nostalgia quando vanno avanti, a passi enormi, nella vita. Se c’è un amore che può essere definito vero, è l’amore sincero di una madre, un amore eterno e infinito. In realtà essere madre implica seguire i passi dei nostri piccoli maestri, i figli, fino a quando diventano grandi, solo esistendo e senza saperlo, i figli insegnano alle madri ad amare incondizionatamente.

Essere madre significa non essere mai solo a sé stessi

Perché una madre pensa sempre per due: per i suoi figli e per lei. Una madre si sente tremendamente fortunata perché sa che i suoi figli sono il più grande tesoro che avrebbe potuto avere. Essere madre non significa sorridere sempre, ma anche piangere, tanto. Richiede molte notti insonni abbracciate al cuscino. Significa avere una marea di preoccupazioni; ore da dedicare ai propri figli; giorni, mesi, anni passati ad inventare mille modi per camuffare la verdura e il pesce; sopportare litigi e tollerare con tutta la pazienza del mondo l’infinità di cose senza senso a cui ci sottopone la vita. A una madre fa male dire di NO ai propri figli, sgridarli, sculacciarli, vederli cadere, vederli abbandonare i loro sogni o sminuire le loro capacità.

Tuttavia conosce l’importanza dei limiti e pretende che i propri figli la imparino

Una madre non può vivere per i suoi figli, ma cerca di condividere tutto con loro. Per questo, una madre prova ogni giorno a cucire ali, enormi e leggere, che permettano ai propri figli di volare molto in alto. Una vuole che nella vita vada tutto bene ai propri figli, ma vuole anche che imparino a superare le tormente e a navigare al largo. Conoscono meglio di chiunque altro i difetti dei propri figli, ma li accettano e non li nascondono mai. Sanno se i loro figli stanno male solo guardandoli, perché le madri sono indovine esperte di emozioni. Vivono le loro colpe con estremo terrore, perché sentirsi responsabili e colpevoli dei problemi delle persone che più si amano in questo mondo è tremendamente doloroso.

Per questo una madre carica sulle sue spalle il peso di tutti

Forse questo è un atto eroico, ma soprattutto generoso, che non esclude l’essere anche donna e non solo mamma. Diventare mamma non significa privarsi di tutto quello che si faceva prima. Sicuramente la nascita di un figlio comporta dei grossi cambiamenti, soprattutto nei primi mesi di vita del bambino, ma poi occorre ritrovare un equilibrio, ritrovare sé stesse.

Domanda: Un vecchio proverbio Africano, colmo di tanta verità, recita così:

“Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”, quanto tempo, forza e coraggio richieda oggi la cura di un bambino e quanto la responsabilità e le rinunce ricadano prevalentemente sulla madre? Ogni mamma dovrebbe, secondo il proprio stile di vita, imparare a ritagliarsi un proprio spazio: tempo per lo sport, per lo shopping, per il parrucchiere o per un aperitivo con le amiche.

Oggi abbiamo madri sole. Sole e con i loro sensi di colpa:
  • • perché non torni a lavorare?
  • • perché non lasci il lavoro?
  • • perché non lo lasci al nido?
  • • perché vuoi lasciarlo al nido?
  • • perché lo fai crescere dai nonni?
  • • perché non lo fai crescere dai nonni?
L’elenco potrebbe essere ancora lunghissimo

Troppe volte le donne si trovano davanti ad un bivio: madre o donna in carriera? Con stupore ancora oggi si legge che troppo spesso la donna è costretta a lasciare il lavoro perché è troppo difficile conciliare l’occupazione lavorativa con le esigenze di un piccolo che sta crescendo. Sono necessarie scelte che supportino la donna ad essere madre, pur continuando a svolgere il proprio lavoro e a coltivare i propri interessi e hobbies quali essi siano, lo sport, la corsa, la lezione in piscina o un caffè con le amiche.

È innegabile: la maternità rende una donna diversa

Perché, quando diventiamo mamme improvvisamente non siamo più solo “io”, ma diventiamo “io + il mio bambino”. Cosa possiamo fare allora per non rinunciare alla nostra identità?

  • Chiediamo aiuto in modo esplicito al papà e condividiamo con lui gli impegni legati ai figli per alleviare il carico mentale.
  • Decidiamo prima organizzandoci per trovare la struttura o la persona che si occuperà del nostro piccolo quando decideremo di prenderci del tempo per noi, che sia la ripresa del lavoro o altro.
  • Creiamo gruppi di mamme dentro al nostro quartiere, per creare una rete sia formale sia informale di supporto.
  • Prendiamoci cura del nostro corpo e della nostra mente: la cura di sé è fondamentale. Trova sempre del tempo da dedicare a te stessa, a curare il benessere fisico e mentale.
  • Concentriamoci sul presente per non dimenticarci che dobbiamo rispettare le nostre priorità, la nostra identità.
Probabilmente sacrificare le loro mete le loro aspirazioni o la loro vita per i propri figli non fa di loro madri coraggiose bensì persone più tenaci e più generose

Le notti in cui i loro figli si svegliano con la febbre, affrontare il mondo e superare tutte le paure, mandare avanti i propri figli e proteggerli da tutto… questo sì che rende una madre il miglior esempio di valore e amore. Perché le madri sono le persone più forti del mondo, perché la loro debolezza è il loro punto forte e questo sarà sempre l’amore verso coloro che ogni giorno accendono il loro cuore e la loro voglia di vivere.

(articolo di un cittadino che riceviamo e pubblichiamo)


Oggi più che mai gloria alla grande bellezza femminile

IMMAGINE: Di Sandro Botticelli – bp1.blogger.com/…/ICONA_VenereBotticelli.jpg, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4373600


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