C’è poco da dire, l’Italia è maestra di cultura, arte e ingegneria.
L’Italia del giorno dopo di Campopiano / Castelli
Pochi al mondo sono paragonabili a noi…. ed il 14 ho voluto ricordare un grande architetto Italiano. Roma è bella, e la sua bellezza è data dalla storia che attraversa le vie, dai palazzi e dalle innumerevoli statue presenti.
Ci sono palazzi e piazze che sono il centro della storia recente di Roma e dell’Italia.
- Il Vittoriano,
- La sede della banca d’Italia,
- Piazza Della Repubblica,
- La sede dell’Ambasciata americana, hanno tutti un nome comune, quello di Gaetano Koch.
Morì proprio il 14 maggio del 1910 e non viene spesso ricordato, ma lasciò la sua firma indelebile sulla città di Roma
Mori a soli 61 anni e spesso mi chiedo cos’altro avrebbe potuto fare. Il Palazzo Koch nonché sede della Banca d’Italia, a mio parere è forse uno dei palazzi più belli costruiti alla fine del 1800, soprattutto, cosa interessante è lo stile utilizzato, cioè il Neorinascimentale.
NOTA: Breve biografia da Wikipedia:
Gaetano Koch è stato uno dei più celebri architetti di Roma capitale del nuovo Regno d’Italia. La sua famiglia di origine Tirolese, suo nonno era il pittore Joseph Anton Koch. Koch si laureò nel 1872 in architettura e ingegneria civile. Proprio mentre l’Urbe, appena divenuta capitale del regno assisteva alla più intensa espansione edilizia dai tempi dell’Impero Romano. Nel 1905, dopo la morte di Giuseppe Sacconi, che ne fu il progettista, collaborò anche alla realizzazione del Vittoriano come direttore dei lavori, insieme a Manfredo Manfredi e Pio Piacentini.

Galg61TheSocialNews fondatore – Giuseppe Castelli